GREENLAND - Seventh Framework Programme Phytoremediation - una possibile soluzione verde per i suoli inquinati Un nuovo progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea mira a perfezionare le tecnologie vegetali e microbiche per l'applicazione pratica al recupero di suoli e siti inquinati da metalli pesanti. Il progetto intitolato ‘Gentle remediation of trace element contaminated land – GREENLAND’ (FP7-KBBE-266124), coordinata dall’Università BoKU di Vienna e sostenuto dalla Commissione Europea, mira a migliorare le fitotecnologie disponibili al fine di prepararle per la gestione pratica di suoli e siti contaminati da metalli pesanti. Per raggiungere questo obiettivo, un consorzio di 17 partner, tra cui 6 Università, 7 Istituti di Ricerca, 3 Piccole Medie Imprese, Agenzie per la Protezione dell’Ambiente da 10 paesi europei (Austria, Belgio, Svizzera, Germania, Spagna, Francia, Italia, Polonia, Svezia, Regno Unito), lavorerà insieme per quattro anni. Per ulteriori informazioni e per conoscere i risultati del progetto, contattare: Giancarlo Renella, Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale (DIPSA), Università degli studi di Firenze, P.le delle Cascine 28, 50144 – Firenze, tel. 055 3288404, fax 055 333273, e-mail: giancarlo.renella@unifi.it. Partecipanti al progetto ---> | 2011 | |
| SIMBIOVEG - sistemi e metodi di agricoltura biologica per il miglioramento delle qualità delle produzioni vegetali e dell'ambiente “Simbioveg” è un progetto interdisciplinare che si prefigge di acquisire nuove conoscenze sul funzionamento di sistemi produttivi costituiti da colture erbacee o orticole di pieno campo allevate secondo i principi dell'agricoltura biologica (ai sensi del Reg. CEE 2092/91 e successive modifiche ed integrazioni), al fine di ottimizzarne la gestione tecnico-economica. Capofila del progetto è la Scuola Superiore Sant'Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento, con sede a Pisa, il cui referente è Paolo Bàrberi. Gli altri partecipanti al progetto sono elencati nella sezione “Unità operative” presenti nella colonna a destra. Il progetto è finanziato nell’ambito dei Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca del MIUR, attraverso il Programma Strategico “Qualità alimentare e benessere”. | 2005
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